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2 Gennaio 2009-01-06
Giovanissimo ma con già tanti anni
di esperienza
politica alle spalle, Enrico Montanaro
è
il nuovo presidente della Comunità
Montana
del Vallo di Lauro e Baianese e del
Montedonico
Tribucco.
Laureando in Giurisprudenza, già Assessore
della precedente giunta della Comunità
Montana
capitanata da Franco Vittoria, consigliere
di maggioranza al Comune di Baiano,
Enrico
Montanaro è stato eletto con una buona
maggioranza:
14 voti favorevoli, 1 astenuto, 1 contrario,
i restanti 8 rappresentanti si sono
alzati
dal tavolo dei lavori e hanno abbandonato
l'aula. L'elezione è stata appoggiata
da
uno schieramento di centro sinistra,
in particolare
da sindaci del Pd e dal sindaco di
Santa
Paolina di Sinistra Democratica. Questa
la
nuova giunta: il Presidente della C.M.
sarà
affiancato da 4 assessori: Amato Rizzo,
sindaco
di Pietrastornina, Angelina Spinelli,
sindaco
di Santa Paolina, Domenico Montanaro,
sindaco
di Visciano, Sebastiano Cennerazzo,
sindaco
di Torrioni. I delegati che hanno dato
il
proprio voto favorevole sono quelli
di Avella,
Baiano, Cervinara, Montefusco, Mugnano
del
Cardinale, Pannarano, Pietrastornina,
Quadrelle,
San Martino Valle Caudina, Sirignano,
Taurano,
Torrioni, Santa Paolina, Visciano.
Astenuto
il sindaco di Rotondi; voto contrario
di
Quindici. I comuni che hanno invece
abbandonato
la votazione sono: Mercogliano, Monteforte,
Moschiano, Ospedaletto d'Alpinolo,
Rocca,
Sant'Angelo a Scala, Summonte, Lauro.
"Quella che oggi si è delineata è la
nuova fisionomia della Comunità Montana,
risultato della fusione di tre enti, precedentemente
distinti, che erano la Comunità Montana del
Vallo di Lauro e del Baianese, del Partenio
e del Montedonico Trabucco che adesso avranno
un organico comune", dichiara il neoeletto
presidente, "Con oggi si è aperta la
nuova fase costituente di questo nuovo ente
che sorge sulle ceneri delle 3 Comunità Montane.
Le nostre priorità saranno anzitutto approvare
lo statuto, il rifacimento della nuova pianta
organica, per far si che tutti i dipendenti
delle ex tre Comunità Montane mantengano
il loro posto, e la redazione del bilancio.
Saremo aperti al dialogo con tutti, sia con
i comuni che hanno votato contro la mia elezione
sia con quelli che hanno abbandonato l'aula
dei lavori. I miei ringraziamenti vanno ovviamente
alla segreterie provinciali del Pd e di Sinistra
Democratica".
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