|
Testo del "manifesto"dato in lettura
al pubblico, prima dello spettacolo, per comunicare il programma della Compagnia Filodrammatica
La prassi vuole che, ogni qual volta un gruppo
di persone, le più disperate possibili, ma
unite da una passione comune, porge al pubblico
il frutto del proprio impegno e dei propri
sforzi, questo gruppo esprima, in modo chiaro
e veritiero, le motivazioni e gli intenti
che ne determinano l'attività.
Neanche noi ci sottraiamo a questa usanza
ed allora, eccoci qua: siamo la Nuova Compagnia
Filodrammatica "Il teatro dei sogni".
Come si potrà constatare, siamo un gruppo
estremamente eterogeneo, donne ed uomini,
bambini, giovani, anziani, professionisti,
impiegati, operai, casalinghe, pensionati,
e quent'altri si possano immaginare; siamo
una struttura aperta a tutti, liberamente
e gratuitamente, regolata da pochissime norme,
improntate essenzialmente al rispetto dell'impegno
profuso da tutti i componenti dell'associazione.
L'impulso a metterci insieme e la spinta
a restare uniti sono costituiti dal comune
amore per la recitazione o meglio, in senso
più lato, dalla voglia di porgersi agli altri,
in una qualunque forma di arte espressiva
e quindi, in parole più semplici, dal desiderio
di comunicare, di trasmettere emozioni, sentimenti,
moti dell'anima.
E per questo ci proponiamo a voi mettendo
in scena la prosa, la poesia, la canzone,
il ballo, l'arte dei mimi, le imitazioni
e tutto ciò che possa consentirci di stabilire
un filo diretto con il vostro cuore, la vostra
mente, la vostra anima; questo sarà il nostro
modo di comunicazione, il nostro ponte di
luce proiettato verso gli altri e confidiamo
che esso, se costruito su solide basi, possa
avere vita lungo e fruttuosa.
Fin qui gli impulsi, diciamo, altruistici;
ma c'è anche qualcosa di egoistico che ci
spinge; ecco, noi intendiamo questa associazione
come un punto d'incontro, di aggregazione,
qualcosa che dia, a ciascuno di noi, l'occasione
di nuove conoscenze, di arricchimenti culturali
e sentimentali, di confronti proficui, di
allargamenti di prospettive ed orizzonti.
Ci auguriamo che il nostro nucleo possa divenire
un laboratorio pulsante di attività continuative
e concrete per risultati, un polo di attrazione
che abbia il potere di distogliere dall'ozio,
dalla pigrizia, dalle inutili lamentele o,
peggio, da pratiche moralmente avvilenti,
per proiettare, invece, verso il sano piacere
che dà l'essere in sintonia con se stessi
e con gli altri.
Ecco, questo è quello che è, o meglio, che
vuole essere "Il teatro dei sogni";
se credete nella validità del nostro disegno
e nella bontà dei nostri scopi, sosteneteci
con il vostro consenso e con l'intensità
della vostra partecipazione. Essi saranno
il vostro alimento e la nostra paga, la ricompenso
più bella e più grande, alla quale ciascuno
di noi possa ambire. |