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Lasciatemi sognare un sogno
che non sia più sogno
ma di un mondo migliore il principio.
Lasciatemi credere
che ogni stella
splenda al di sopra dell'odio
per un atto d'amore;
che la pioggia non sia il pianto
dei defunti per la nostra miseria;
che gli uccelli spazino
tra canti di gioia
in un cielo pulito;
che le mie labbra
io possa rinfrescare
con le acque del Clanio
come facevo da bambino;
che i miei occhi
possano ancora contemplare
gli ulivi della collina
di Gesù e Maria
in un'oasi di pace e di silenzio;
che io possa riveder sorridere
la Natura sullo scheletro della Terra.
Lasciatemi credere che l'uomo
non faccia più guerra all'uomo
per la sua sete insaziabile
di potere;
che ogni capo governi
per la felicità del suo popolo;
che ogni essere libero
valga per il suo pensiero;
che ognuno dia ai figli
quanto i padri hanno a noi dato.
Lasciatemi sognare questo sogno
anche se... è solo un sogno!
(dal dramma "Don Pasquale, sindaco"
Baiano: 1989)
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