|
Cicciano: Liceo Scientifico Statale "E.
Medi" occupato
Come si è soliti fare da alcuni anni, tanto
per seguire una tradizione natalizia, il
liceo scientifico statale "E. Medi"
di Cicciano è stato occupato. Lunedì nove
Dicembre i ragazzi alle otto e trenta hanno
invaso la palestra e lì con canti e balli
hanno aspettato la fine dell'orario scolastico
per irrompere nell'istituto, dove in maniera
abbastanza civile stanno portando avanti
le loro idee ormai da sei giorni.
Solo un cospicuo gruppo di genitori, con
l'ausilio del preside, sta fronteggiando
gli alunni che non sembrano intenzionati
ad indietreggiare neppure di fronte alle
minacce di denuncia.
Giovedì mattina si è tenuta un'assemblea
tra due dei quattro rappresentanti della
componente alunni nel consiglio d'istituto
ed una delegazione di genitori per trovare
una giusta soluzione. I ragazzi hanno tenuto
testa ai genitori, i quali, invece di intavolare
un dialogo calmo e sereno, si sono avventati
su di loro in maniera aggressiva e decisa.
In conclusione i due rappresentanti sono
andati via non solo con la decisione di non
avere più alcun colloquio con i genitori,
ma anche con la promessa di portare avanti
la loro forma di protesta.
Lettieri Antonio, secondo eletto della componente
alunni nel consiglio d'istituto, dissociatosi
dal primo momento da questa forma di protesta,
intervistato, ha detto: "La Devolution
di Bossi e la Riforma Moratti non sono dei
buoni motivi per privare i ragazzi del loro
diritto allo studio che resta l'unica possibilità
per rendere i loro sogni più vicini alla
realtà. Se si vuole ad ogni costo cercare
una motivazione per giustificare l'occupazione,
non è corretto seguire la strada della politica,
sapendo che i motivi sono altri. La politica
deve rimanere fuori dalla scuola. Inoltre
ciò che abbiamo richiesto durante l'autogestione,
tenutasi dal ventitre Novembre al sette Dicembre,
ci è stato dato e, come era indicato nel
documento sottoscritto da noi rappresentanti,
non dovevamo continuare a protestare per
ideali che non interessano in primo luogo
il Liceo di Cicciano".
Non si può dar torto al signor Lettieri,
anche in considerazione del fatto che il
governo certamente non cambierà la sua proposta
di legge, solo perché gli studenti occupano
alcune scuole d'Italia.
La fine dell'occupazione è prevista per Sabato
ventuno Dicembre, a meno che gli occupanti
non vengano "sfrattati" anzitempo.
13-12-2002 |
|
"Il teatro dei sogni" fa sognare
Con risa ed tanti applausi si è aperto e
concluso lo spettacolo "Napulè, Napulè,
Nà" della nuovissima Compagnia Filodrammatica
"Il teatro dei sogni", messo in
scena nell'auditorium della scuola media
di Baiano, grazie alla disponibilità del
gentilissimo preside, il 29 e 30 Dicembre
2002 e, per la festa degli anziani organizzata
dalla pro-loco, il 4 Gennaio 2003.
Lo spettacolo è stato diretto dal bravo regista
Enzo Barone, il quale ha impegnato tutte
le sue energie in questa attività, durante
il lungo periodo delle prove. Non è stato
sicuramente un compito facile, dato che i
componenti del gruppo non sono artisti professionisti
e spesso, specialmente i più piccoli, non
mettevano a freno la loro vitalità. La manifestazione
è stata dedicata ad un persona cara scomparsa
recentemente, il giovane amico Sabatino Capone,
figlio dell'aiuto regista Margherita Caruso.
Questa compagnia filodrammatica, formata
da un cospicuo gruppo di persone dalla più
disparata età, è unito da un'unica passione,
quella per il teatro. Per loro recitare non
vuol dire soltanto esibire la propria bravura,
ma comunicare, trasmettere emozioni e, come
in occasione della rappresentazione organizzata
per gli anziani, dare speranza a chi ormai
ne ha poca,.
Ma che cosa è "Il teatro dei sogni"?
Questa associazione, nata dopo i successi
della messa in scena dell'opera di Santo
Stefano, in occasione dei festeggiamenti
del Santo Patrono di Baiano, è uno sportello
aperto a tutti, liberamente e gratuitamente,
un luogo d'incontro e d'unione, che non nuoce
alla salute, anzi aiuta la propria formazione
culturale e personale, ma soprattutto non
calpesta i diritti delle altre persone.
Il gruppo si prefigge di allontanare le persone
dall'ozio ed i ragazzi dalla strada dove
possono essere soggetti a comportamenti devianti,
a causa della droga e dell'alcool.
Infatti questa rappresentazione teatrale
ha avuto come protagonisti i ragazzi che
hanno cantato, ballato, recitato, mimato
ed imitato. Essi erano proprio la scommessa
dello spettacolo ed a furor di popolo hanno
superato l'ardua prova. Ma in particolare
un applauso va ai mimi, i quali si sono cimentati
in questa arte antica ed impegnativa, ma
nuova per il nostro territorio, mostrando
tutto il loro impegno e la loro serietà.
Ci auguriamo che questo centro di attività
culturali non sia solo un lampo nella notte,
ma l'alba di un nuovo giorno per il teatro
filodrammatico baianese, che ha avuto natali
e vita illustri ed una lunga storia di successi.
Come dice Lucio Battisti nella sua famosissima
canzone "Emozioni" : "Dovremmo
ricoprire di terreno una piantina verde,
sperando possa un giorno diventare una rosa
rossa." Ma per fare questo occorre anche
l'impegno del comune, per garantire almeno
una sede alla compagnia filodrammatica, che
per il momento brancola nel buio arrangiandosi
come può, in locali di fortuna.
Buon viaggio "TEATRO DEI SOGNI"!!!
E... ad maiora!
Gennaio 2003 |