Spazio per... Giovanni Taufer, poeta

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Giovanni Taufer nasce a Saviano (Na) il 3 di marzo del 1939 da Enrico, trentino, e da Ferraro Giuseppina da Lauro.
Vive a Lauro da sempre.
Il padre, Sergente Maggiore dei Bersaglieri, dopo varie vicende militari, il 22 luglio del 1942 viene mobilitato per il fronte russo. Cannoniere anticarro-ARMIR, partecipa alla battaglia di Nikolavka il 26 gennaio 1943 e da quel giorno si dilegua nelle nebbie di quei luoghi. La sua condizione di orfano ne condiziona il carattere e la formazione umana e culturale. Brandisce sin da fanciullo la bandiera della dignità, che mai abbandona e che ha fatto sventolare onoratamente nel corso della sua esistenza. Giovanissimo si dedica all'insegnamento in varie zone dell'Alta Irpinia, ritornando dopo alcuni anni ad operare nel proprio ambiente. Quaranta gli anni trascorsi onoratamente nella Scuola, dove si è fatto apprezzare per le sue spiccate doti umane, culturali e professionali, sia dagli alunni che dai genitori e dai superiori. Ancora oggi, tutti lo ricordano come " 'o prufessore Taufer", tributandogli simpatia e ammirazione.
Amante della cultura napoletana, da una ventina di anni si dedica con passione alla pubblicazione di poesie napoletane: 10 i testi pubblicati, tutti apprezzati dalla critica e dal pubblico. Alcuni di essi sono stati anche ripetuti perché richiesti.
Sue liriche figurano in Antologie della scuola media. Molte sono le testate giornalistiche che si sono interessate alla sua ammirata arte. Spesso viene invitato in scuole medie per dibattiti, recitazione, convegni e progettazioni di piani di studio sulla lingua napoletana, di cui è ottimo cultore.
La sua Poesia è stata definita "realismo lirico e magico". Il suo eclettismo affonda le radici in temi a lui cari come: l'amore nei suoi molteplici aspetti e sfaccettature, la natura, la pace, la solidarietà, la scuola, la considerazione dei più deboli, la fede religiosa, la famiglia, la patria, il senso civico, l'appartenenza ai luoghi del vissuto, il rispetto delle regole nella convivenza civile.
Tra l'altro, è stato definito "poeta dalle squisite immagini, dal caldo sentimento che brucia nel fuoco dell'ispirazione".
Lauro, 4 marzo 2004
11° libro: " 'A mmésca Francésca"
13° libro: "Acchiappann' 'e pparole"
14° libro: "Sciure'e papagne"