"Anche noi"

"La pace"
Chi vive, come noi, in paesi dove non c'è la furia devastatrice della guerra spesso non apprezza la libertà e la pace, e travolto dalla quotidianità non sa più vedere i colori della pace... Chi, invece, come la giovanissima autrice, Tali Sorek, deve lottare ogni giorno per evitare di essere travolto dalla guerra, aspira alla pace e la dipinge quasi per fissarla, affinché non sfugga ancora insieme alla vita. Infatti, nella poesia "I colori della pace", la giovane ragazza israeliana, vincitrice di un concorso poetico sul tema della pace, immagina la pace come un misto di gioia di vivere, prati verdi dove osservare la vita, animale e vegetale, che nasce; libertà e serenità; possibilità di sognare ed essere sereni.
(Morra Alessandra)

I colori della pace

Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi e vivi;
avevo una scatola di colori
alcuni caldi, altri molto freddi.

Non avevo il rosso per il sangue dei feriti,
non avevo il nero per il pianto degli orfani,
non avevo il bianco per le mani e i volti dei morti,
non avevo il giallo per le sabbie ardenti.

Ma avevo l'arancio per la gioia della vita,
ed il verde per i germogli e i nidi,
ed il celeste dei chiari cieli splendenti,
ed il rosa per i sogni ed il riposo.

Mi sono seduta.
E ho dipinto
la pace.
(Tali Sorek)
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