"Anche noi"
| Vi parlo della mia vita, sottolineandone momenti belli e brutti. | |
Mi presento. Sono Alessandra, ho quattordici anni, vengo da Napoli e sono la più piccola della casa. C'è mio padre: è come il lume acceso nel frigorifero; mia madre: che la considero la mia amica del cuore alla quale confido tutti i miei problemi; poi c'è mia sorella: con lei mi trovo molto bene, è una persona che mi dà dei consigli al momento giusto; infine ci sono io. Sono una persona allegra, birbantella, ma in certe situazioni riesco a fare anche la seria. Fino ad oggi non mi posso lamentare della mia vita. Ho avuto la fortuna di avere una famiglia serena, di incontrare degli amici che mi hanno ascoltato e compreso nei momenti brutti. Uno dei tanti avvenimenti più belli della mia vita è stato l'anno scorso, quando con i miei genitori e con la mia amica siamo andati sulla neve per la prima volta. Era un posto meraviglioso! C'era una distesa di alberi bianchi e grossi fiocchi di neve che cadevano sulla gente; era uno spettacolo meraviglioso; mi sentivo di stare in una favola incantata. Quel giorno ci divertimmo tantissimo a fare pupazzi di neve; fu un giorno che non dimenticherò mai. Per me resterà sempre un giorno fatato. La vita non è fatta solo di momenti magici, belli, allegri, ma purtroppo anche di momenti brutti. Ad esempio, io sono stata molto triste quando ho saputo della morte di mia nonna. Era una persona alla quale confidavo tutti i miei segreti. Per me era come la seconda mamma . Quel giorno mi sentii molto male, piansi per ore e ore, ma alla fine capii il senso della vita che prima o poi tutti dobbiamo morire. Ma, infine, posso affermare che la vita è un dono meraviglioso di Dio, è un dono delicato, degno di rispetto assoluto; infatti anche se nella vita ci sono stati momenti negativi, dove mi sembrava di camminare in un lungo tunnel buio senza uscita, ho sperimentato che proprio incontrando il dolore si incontra la vita. La malattia, la sofferenza non sono castighi ma occasioni per entrare nel cuore del mistero dell'uomo. Quindi non bisogna guardare all'apparenza ma il cuore; la vita segnata dalla Croce e dalla sofferenza merita ancora più attenzione, cura e tenerezza. Ecco quello che mi fa vivere e guardare con speranza al futuro. (Morra Alessandra) |
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