Politica a Baiano attraverso i manifesti murali

MA CHE FACCIA DI ... BRONZO

Ci vuole proprio una bella FACCIA TOSTA per rilasciare a un quotidiano, per due giorni consecutivi, una intervista nella quale si afferma che tutta la colpa di quello che sta succedendo a Baiano è dell'opposizione.

Ci vuole proprio una bella FACCIA TOSTA per dire che tutta la bagarre è scoppiata per colpa di un consigliere comunale, ex Vice Sindaco, uscito dalla maggioranza (dopo aver spiegato a tutti i cittadini con diversi comizi e manifesti di non aver condiviso le scelte operate dal Sindaco nel merito e nel metodo), e non si capisce bene, poi, di chi altri, sarebbe la colpa, che hanno ispirato questa campagna denigratoria nei confronti del Sindaco e della Giunta.

Insomma è tutta e solo colpa della politica. Infatti l'Amministrazione comunale sta operando così bene da guadagnare ogni giorno le prime pagine dei quotidiani locali e regionali tanto da aver portato il nome di Baiano agli onori della cronaca televisiva regionale e nazionale quale Comune in cui si è sperimentato un nuovo sistema per togliere i rifiuti dalle strade. "NASCONDERLI SOTTOTERRA".

Il pluriassessore Stefano Napolitano, sul quotidiano Ottopagine di giovedì e venerdì, continua le sue farneticazioni che oramai lo accompagnano da tempo ovvero da quando è stato nominato fido scudiero del Sindaco che gli ha affidato tutti i compiti più delicati dal Piano Regolatore, al recupero del Cinema Colosseo, dal controllo delle licenze a costruire al rilascio dei buoni contributi per la ricostruzione, ecc..

E il grande personaggio politico, dopo una serie di dichiarazioni senza senso, arriva - udite ! udite! - alla conclusione che il tutto succede perché il proprio partito, il PD, non prende le difese a salvaguardia del buon nome del Sindaco e dell'Amministrazione per cui, minaccia. perdurando questa mancata difesa, che egli, insieme ad altri amministratori non meglio identificati, si "dimetteranno dal Partito".

A parte il fatto che da un partito non ci si dimette, piuttosto si va via. Ma non si capisce chi del PD, il Segretario locale o quello provinciale, se quello regionale o quello nazionale, dovrebbe correre in difesa del Sindaco o della Giunta, del Vice Sindaco ( autorevole rappresentante della sinistra alternativa) o del Presidente del Consiglio Comunale ( a capo della lista di destra ).

Ma poi da quale nemico dovrebbero essere difesi. Forse dalla Magistratura? dalla Guardia di Finanza? dai Carabinieri? E per quali fatti si chiede la difesa atteso che il Sindaco e l'amministarzione si sono sempre dichiarati estranei alla vicenda della "monnezza" sotterrata'.?
Forse l'ineffabile assessore, classica "testa di legno", che esegue gli ordini del "capo" e rilascia interviste confezionate da chi lo comanda a bacchetta, crede di essere nei regimi in cui il partito è al di sopra di tutto e di tutti per cui nel suo nome si può fare ogni cosa lecita e meno lecita. Dimentica forse l'assessore che oramai sono venti anni che il muro di Berlino è stato abbattuto e queste culture sono oramai state sconfessate dalla storia.
Se la cosa non fosse così seria ci sarebbe veramente da ridere.

Invece di cercare chissà quali fantomatici "nemici" politici che complottano contro l'Amministrazione spargendo notizie "false e calunniose" e invocare l'intervento salvifico del Partito, l'Assessore Napolitano, farebbe bene a guardarsi al suo fianco e troverebbe la risposta a tutti i suoi dubbi. Infatti, la vicenda dei rifiuti sotterrati nel bosco Arciano , nel mese di gennaio scorso, fu denunziata alle Autorità dall'attuale Vice Sindaco Lieto che ne diede notizia anche ai giornali.
A questo autorevole rappresentante dell'Amministrazione, molto sensibile ai problemi dell'ambiente, il sottoscritto, consigliere comunale di opposizione, si è rivolto, con un manifesto murale, per sollecitare la rimozione dello sconcio da lui denunciato.

Ma ritorniamo agli argomenti di cui parla l'Assessore e per i quali è alla ricerca dei colpevoli della presunta denigrazione, perché non prova, invece, a rispondere, anche con interviste al giornale, a queste semplici domande :
1. E' colpa del consigliere comunale Michele Colucci se la stampa ha dato la notizia che nella proprietà comunale del bosco Arciano sono stati ritrovati dalla Guardia di Finanza circa 1000 tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati sotterrati senza protezione dei terreni sottostanti e confinanti per cui le Autorità competenti stanno procedendo alle indagini per verificare se esistono, e a carico di chi, le conseguenti responsabilità di disastro ambientale per la concreta possibilità di inquinamento delle falde acquifere delle sorgenti presenti nella zona?

2. E' colpa del consigliere Michele Colucci se il finanziamento per il recupero del Cinema Colosseo potrà essere revocato in quanto ottenuto quale premio per il livello di raccolta differenziata eventualmente smentita dalle indagini sui rifiuti indifferenziati sotterrati ad Arciano ed in tale sciagurata ipotesi, che certamente non ci auguriamo, potrebbe addirittura ipotizzarsi un tentativo di truffa ai danni della Regione?


3. E' colpa del consigliere Michele Colucci se i giornali hanno dato la notizia che, nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza ha sequestrato i banchi della scuola comunale e rilevato che non sono rispettate nella stessa scuola le norme che garantiscono la sicurezza dei bambini?

4. Di quale Partito è la colpa se il Comune di Baiano rilascia licenze a costruire in zona agricola, per ricovero attrezzi e prodotti agricoli, e poi queste costruzioni si registrano al catasto come categ. A2 trasformandole quindi in vere e proprie ville ?

5. Quali regie occulte si nascondono dietro le licenze a costruire rilasciate dal Comune su lotti che non potevano essere edificati e oggi lo diventano grazie alla benevolenza di qualche amministratore che si è adoperato per consentire il rilascio del permesso a costruire di abitazioni su più confini mentre il vigente regolamento prescrive che la costruzione può avvenire su un solo confine?

6. Quali le responsabilità, del consigliere di minoranza che scrive, per la concessione di contributi di centinaia di milioni per la ricostruzione di baracche abusive ?

Ed ancora una volta sono costretto a ritornare sull'affidamento dell'appalto di progettazione del Cinema Colosseo sul quale io come gli altri cittadini siamo in attesa di conoscere i chiarimenti sulla pasticciata e non chiara vicenda che ha visto quale principale protagonista l'Assessore Napolitano e beneficiario (parcelle di molte centinaia di milioni di vecchie lire) un professore che ha laureato mezza famiglia dell'Assessore.

Allora, l'Assessore Napoletano, lasci perdere la politica e la caccia ai fantasmi. Risponda alle domande che la cittadinanza gli pone e che ho cercato di riassumere in questo scritto. E quando non sa cosa dire è preferibile che stia zitto anziché invocare, con minacce, l'aiuto del Partito o della Politica.
La politica,"caro assessore", è una cosa seria, la politica si fa costruendo maggioranze intorno a progetti ed è condivisione di programmi, la politica non è il calcio dove è possibile andare sul mercato e procedere all'acquisto, a campionato iniziato, di giocatori di scarto solo per arrivare a comporre la squadra, solo per "apparare gli undici".

Pensi ad amministrare se lo sa fare. Per completare cento metri di lavori al corso ci sono voluti mesi e mesi con enormi disagi per tutti i cittadini di Baiano e con un risultato che è sotto gli occhi di tutti. Dopo centinaia di anni è la prima volta che a Baiano non c'è stata la festa di Santo Stefano del 2 e 3 di agosto. Ma quali regie occulte si vanno cercando.

Lo sfascio a cui avete portato il paese è sotto gli occhi di tutti e basta parlare con la gente per capire quale idea si è fatta di questo Sindaco e della sua squadra.

Un solo consiglio amichevole e spassionato all'assessore Napolitano mi sento di poter e dover dare: lasci perdere l'Amministrazione di Baiano, vada a casa, si dedichi ad altro, spenda il suo tempo libero in passeggiate magari in bicicletta e, se vuole, porti con sé il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale che di biciclette pure se ne intende, guadagnerà sicuramente in tranquillità mentale ma soprattutto renderà un grande servizio al popolo di Baiano.

Il Consigliere Comunale Michele Colucci
Baiano 26.10.2008