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(Diario e pensieri di un Baianese nella sua
recente visita al suo paese natio - Ottobre 2008)
Nella mia ultima visita a Baiano ho
notato
una vistosa battaglia di manifesti
quasi
giornalieri che sono esposti in vari
quartieri
del nostro paese. Questi manifesti
in maggioranza
condannano la presente amministrazione
e
chiedono con urgenza cambi e chiarificazioni
per il miglioramento del paese. Un
manifesto
che mi ha colpito di più invitava il
pubblico
a mandare le proprie opinioni ed io
mi accingo
a farlo. Qualcuno potrà dirmi che vivendo
all'estero e non avendo mai votato
nel mio
paese le mie opinioni non valgono molto,
ed io gli rispondo che essendo nato
a Baiano
e vissuto i miei primi sedici anni
della
mia vita, sono tornato molte volte
a Baiano,
esattamente 36 volte, pertanto noto
di più
i cambiamenti che ci sono stati e pertanto
ho il diritto di esprimere le mie opinioni
per il semplice motivo che Baiano è
nel mio
sangue, e nessuno mi può negare l'appellativo
di Baianese.
PIAZZA
Nella mia ultima visita per la prima
volta
non ho pernottato nella casa paterna
nei
Vesuni, ma sono stato ospite di mia
sorella
e mio cognato che abitano in piazza.
Forse
abituato alla pace e calma del mio
vecchio
quartiere i Vesuni, le prime notti
sono state
alquanto insonni a causa dei rumori
e schiamazzi;
ho pensato che forse essendo il quartiere
della piazza più animato era questione
di
abitudini, ma purtroppo ho dovuto cambiare
opinione; per tutta la durata, del
mio soggiorno
mi è stato impossibile prendere sonno:
solo
verso le due del mattino lo schiamazzo
terminava.
Ed ora cercherò di elencare le cause
di tale
schiamazzi: un via vai di machine e
motorini
che convergono nelle tardi ore in piazza
a velocità sostenuta. Torme di giovani
ubriachi
che gridando danno calci e bastonate
contro
le serrande dei negozi e cartelli stradali,
e che si azzuffano tra di loro, addirittura
sparando pesanti botti.
Mi è stato detto che lo sparo delle
botte
(usualmente mortai) è un segnale convenuto
per annunciare che un nuovo carico
di droga
è arrivato e pronto ad essere distribuito.
Durante tutto questo baccano le autorità
di polizia sono invisibili; ho parlato
con
alcuni residenti della piazza i quali,
abituati
da tempo a questa situazione, mi dicono
che
varie volte hanno chiamato i Carabinieri,
ma invano.
In poche parole i teppisti hanno preso
il
controllo della piazza. Macchine parcheggiate
sui marciapiedi, motorini che invadono
gli
stessi marciapiedi rendendo difficile
il
passaggio dei pedoni.
RICORDO che ai miei tempi il cittadino
aveva
paura delle autorità, oggi le autorità
hanno
paura dei cittadini. Ancora che i vari
Circolo
Sociale, Democrazia Cristiana, Circolo
dei
Combattenti, il Circolo del Partito
Comunista,
chiudevano verso la mezzanotte, oggi
i pochi
circoli rimasti alle nove e mezza o
dieci
sono già chiusi, forse per paura dei
teppisti,
mentre i vari bar e pizzeria rimangono
aperti
fino a tarda notte.
Ricordo lo "struscio" specialmente
alla domenica dove si passeggiava per
il
corso, naturalmente c'erano meno macchine
o motorini, ricordo che seduti sui
sedili
in piazza respiravamo aria pulita.,
il solo
pericolo era di evitare qualche "pipparella"
che cadeva dagli alberi o qualche cane
randagio
pieno di "zecche". Ricordo
che
a tarda sera, le vecchierelle si sedevano
fuori le proprie case a pettegolare.
Oggi
tutto questo è sparito, anzi camminando
tra
i vicoli non ti senti più sicuro, cammini
con cautela girandoti per guardare
chi ti
segue.
In piazza Mercato e via Ferrovia i
teppisti
dominano, noto machine parcheggiate
a due
o tre nella stessa fila impedendo il
passaggio
del traffico e guai a reclamare, perchè
se
lo fai si passa subito ad ingiurie
e qualche
volta anche a botte.
IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA
Lunedi 15 settembre nella mia quotidiana
passeggiata mattutina mi avvio verso
Via
della Ferrovia, noto che già dalla
piazza
c'è un traffico di machine insolito,
raggiungo
Via Scafuri, una marea di macchine,
sono
i genitori che portano i bambini alla
scuola
elementare e qualcuno mi spiega che
la causa
di questo ingorgo stradale è la pavimentazione
del corso; questa pavimentazione va
lentamente
avanti, era progettata di essere terminata
in sei mesi, ma forse volevano dire
sei anni.
Le autorità comunali non avevano provveduto
a preparare un piano di emergenza per
l'occasione
del giorno. Ed ecco che sento un alterco;
in via Scafuri una signora cerca invano
di
uscire con la macchina dal suo garage,
il
suo passo carrabile è occupato da una
altra
vettura, la signora si avvicina ed
educatamente
spiega all'autista che deve uscire
per recarsi
al lavoro e pertanto di spostarsi,
l'uomo
offeso ed indignato scende dalla sua
vettura
e aggredisce verbalmente la povera
signora
dicendole che lei non è la padrona
della
strada e che non si muoverà finchè
il campanello
dell'inizio delle lezioni suonerà perché
vuole essere sicuro che il figlio,
da lui
accompagnato in macchina, entri in
scuola
sano e salvo!!! Un Vigile Urbano si
avvicina
ai due litiganti e dice alla signora
di calmarsi
perchè in fondo non è la fine del mondo,
data l'emergenza del traffico non c'è
mente
di male se l'autista ha occupato il
passo
carrabile impedendo l'uscita della
stessa
ed invita la signora di smetterla!!!!
Probabilmente
la signora si presenterà al suo lavoro
in
ritardo.
RICORDO che anni fa i bambini si recavano
a scuola camminando con i propri compagni;
era una occasione per parlare di avvenimenti
sportivi ed altre pettegolezzi della
loro
età; ricordo che più grandicelli facevamo
circa tre chilometri di strada, con
il freddo
e la pioggia, per recarci alla scuola
media
di Mugnano; ricordo che quando si incontrava
una persona anziana era nostro dovere
di
salutarla ed avere rispetto per gli
altri.
LA PASSEGGIATA MATTUTINA
Essendo un avido podista ed avendo
saputo
che c'era una pista podistica a Baiano,
quasi
tutte le mattine alle sette e mezza
mi son
recato a fare la mia passeggiata; dalla
piazza
facevo Via San Giacomo, verso la cupa
di
Subaiano, attraversando la Nazionale
arrivo
alla pista, come si può definire pista
podistica,
quello che era ed è ora un semplice
sentiero
di campagna costellato in maggior parte
da
pietre e fosse; infatti per evitare
che ti
rompi una gamba od un piede devi camminare
o correre guardando continuamente per
terra,
compromettendo la tua andatura, e che
dire
poi della spazzatura disseminata sul
ciglio
della cosiddetta pista? Per parlare
di spazzatura,
mi domandavo, prima di arrivare nella
mia
patria, che Berlusconi era veramente
una
persona che mantiene le sue promesse;
prima
delle elezioni diceva che avrebbe risolto
la questione dei rifiuti dalle parti
nostre
ed infatti debbo dire che a Baiano
la nettezza
urbana fa un buon lavoro, infatti il
paese
è pulito, ma mi viene il sospetto che
l'immondizia
viene depositata nelle vie di campagna,
infatti
questo problema è notato anche nei
paesi
vicini. Continuo la mia passeggiata,
ma sento
che manca qualcosa alla quale ero abituato
da ragazzo, cerco di individuare che
cosa,
ecco realizzo che manca l'aria di campagna
alla quale ero abituato; a parte il
fetore
che emana dai rifiuti si aggiunge il
fumo
acre che si sprigiona dai campi dove
i contadini
oggi bruciano di tutto, naturalmente
anche
i rifiuti che vengono depositati nei
loro
campi. Arrivo verso il Cimitero di
Sperone
e sembra di vedere un paesaggio Natalizio,
le piante sono bianche, coperte dalla
polvere
spinta dal vento dalla cava di Schiava
e
sembrano tanti alberi di Natale adornati
con indumenti vecchi che il vento ha
sottratto
dalle buste dei rifiuti e li deposita
sui
rami. Giro dalla parte del vecchio
lagno
per ritornare a Baiano ed i rifiuti
aumentano,
cani randagi che frugano in quelle
buste,
cercando forse qualcosa da mangiare,
cerco
di camminare lentamente perchè penso
che
se corro i cani mi inseguiranno; finalmente
sono alla fine, c'è una fontana con
acqua
fresca e alcuni primitivi attrezzi
per fare
warming e cooling off. E me la chiamate
pista
podistica? Solo perchè ci sono dei
cartelli
con il chilometraggio e una fontanella!!!!
Nella settimana seguente preferisco
camminare
su strada asfaltata per correre meno
rischi,
passeggiate mattutine verso i vari
paesi
Sperone, Avella., Mugnano, Quadrelle
e Sirignano
e subito noto le differenze, quartieri
nuovi
fatti con strade ampie, villette ben
costruite,
parchi comunali con molto verde e ben
mantenuti,
un traffico ordinato, gente che anche
se
non ti conosce ti saluta, sembra di
essere
in una altra nazione.
RICORDO che anni fa Baiano era capoluogo
di mandamento, i cittadini dei presi
limitrofi
venivano perchè c'erano i migliori
negozi,
venivano per giocare a pallone nel
glorioso
Bellofatto, era sede di parecchi uffici
pubblici,
la politica mandamentale era decisa
a Baiano
che che era la culla d'importanti uomini
politici provinciali e regionali.
FONTANA VECCHIA
Mi domando cosa è successo a Fontanavecchia??
Il defunto parroco Don Aniello Sales (vedi foto) si sta rivoltando nella sua
tomba nel vedere lo scempio e l'abbandono
della sua tanto amata Chiesetta. Tutto il
locale vuoto, diroccato, il piano superiore
non esistente, quel terrazzino dal quale
Don Aniello accoglieva i fedeli nel mercoledi
in Albis coperto di erbacce ed alberi, addirittura
l'acqua della fontanella è inquinata.
RICORDO che anni fa quello era un luogo
storico,
che parlava di vecchie storie di briganti
ed anche un luogo di rifugio di patrioti,
un luogo dove si andava per respirare
aria
pura e bere acqua che faceva bene alla
salute;
ricordo che quando un bambino o bambina
era
un poco pallido i genitori li portavano
a
Fontanavecchia per fargli la cura dell'acqua;
io personalmente portavo la mia sorellina
sulle spalle per farla stare meglio
in salute,
il mercoledi dopo Pasqua a Fontanavecchia
era una tradizione secolare per noi
Baianesi.
VILLA COMUNALE
Il progetto della Villa Comunale era
in giro
già dai miei tempi e finalmente fu
realizzato
tempo fa, non ricordo in quale anno
e sotto
quale Amministrazione Comunale, e in
verità
dobbiamo elogiare il progettatore ed
il Sindaco
di quei tempi. I primi anni la Villa
Comunale
era un vanto per noi Baianesi, un luogo
pulito,
una zona verde, un luogo dove le mamme
portavano
i bambini a giocare, un luogo dove
gli anziani
facevano lunghe passeggiate indisturbati
dal crescente traffico, con una piazzetta
antistante dove spesso si tenevano
eventi
culturali e sportivi; era un luogo
pulito
e salubre. Ahimè oggi tale Villa è
un esempio
della decadenza di Baiano; sedili fuori
uso,
piante divelte, parco divertimenti
per i
bambini rotto, erbacce che crescono
dovunque,
graffiti dappertutto, manutenzione
inesistente,
bottiglie vuote di vino e di birra
disseminate
tra le aiuole, cercavo di vedere qualche
fiore ma invano, ho osservato ragazzi
che
facevano i propri bisogni personali
in pieno
giorno, mi sono azzardato a rimproverarli,
ma quasi quasi mi saltavano addosso
dicendomi
di farmi i fatti miei!!!!!!!
AFFRESCO DEI VESUNI E ARCO COMMEMORATIVO
(Palazzo dell'Orco)
L'Anno scorso fui contattato da amici
in
occasione della commemorazione delle
tradizioni
contadine del mio vecchio quartiere,
per
fornirgli dei ricordi personali. Con
grande
gioia risposi alla richiesta descrivendo
brevemente i miei ricordi d'infanzia.
Con
la mia venuta ero ansioso di vedere
l'affresco
commemorativo, mi recai sul luogo con
la
mia macchina fotografica, che delusione!!
L'affresco, dopo nemmeno un anno non
esiste
più, è tutto sbiadito e scolorato,
il luogo
pieno di erbacce e spazzatura. Mi è
stato
spiegato che [...] Lo scopo dell'affresco
era quello di tramandare ai posteri
le tradizioni
contadine del luogo, ma quali posteri
se
dopo un anno già tutto è stato spazzato
via?
[...] anche una scemplice tettoia sullo
stesso
avrebbe protetto il dipinto e poi una
semplice
manutenzione anche se volontaria avrebbe
tenuto il sito pulito.
Lo stesso dicasi sull'arco commemorativo
davanti all'abitazione dei miei avi.
Tre
anni fa alla mia venuta a Baiano guardai
inorridito lo stato del luogo, fanali
rotti,
erbacce che arrivavano al ginocchio,
bottiglie
vuote sparse dappertutto, giovinastri
che
si riunivano costì per bere e schiamazzare,
facendo a gara a chi urinava più lontano
dalla stessa terrazza, lo scorso mese
con
piacere avevo notato che il luogo era
ben
pulito e mantenuto e pensai che forse
era
il frutto della mia lettera inviata
alle
autorità comunali tre anni fa, ma subito
la speranza del miglioramento del luogo
svanì
quando mi fu detto che un vicino di
casa
di sua iniziativa, essendo che una
mia nipote
si sposava quel giorno, aveva pulito
e rassettato
la piazzetta. Un grazie alla famiglia
di
Stefano <'o pulliere> per averlo
fatto,
forse il nostro paese ha bisogno di
più di
tali persone che ci tengono a mantenere
il
proprio paese pulito e tramandare ai
giovani
le vere tradizioni Baianesi, cioè cortesia,
rispetto, educazione e principalmente
orgoglio
nel sentirsi un nativo e residente
del nostro
bel paese.
CONCLUSIONI
(Tengo a precisare che di politica
non me
ne intendo molto ed a Baiano non sono
mai
stato associato ad un partito politico,
pertanto
le mie opinioni sono personali).
Non voglio nemmeno chiedere scusa se
parlo
male sul mio paese natio; credetemi
è la
prima volta, non sarà certo la mia
povera
lettera o articolo a cambiare una situazione
dove le cose sembrano andare ogni giorno
peggio, ma che altro può fare un Baianese
che ha il suo paese sempre nel cuore?
Veniamo al dunque; certamente la presente
amministrazione ha le sue colpe per
il degrado
e la decadenza di Baiano, ma ricordiamoci
che non è solo colpa loro, le varie
precedenti
Amministazioni hanno anche loro le
proprie
colpe.
Sembra che noi tutti Baianesi vorremmo
essere
Sindaco del nostro paese, lo so che
è una
carica prestigiosa ma in verità un
Sindaco
non può far molto per il suo paese
se non
ha la collaborazione del suo Consiglio
Comunale
e principalmente dei suoi cittadini.
Noto
che appena un Sindaco viene eletto
è subito
attaccato dall'opposizione, che probabilmente
avendo perso le elezioni giura vendetta
rendendo
difficile il lavoro del neo eletto,
dunque
un opposizione non democratica, ma
diciamo
di convenienza. I cittadini che hanno
votato
non contano più, sono gli oppositori
che
incominciano la guerra a discapito
degli
interessi del paese e dei cittadini
ed a
Baiano questo succede molto più spesso
che
negli altri paesi vicini. Le Amministrazioni
Comunali durano molto più a lungo che
nel
nostro paese, dando agio a terminare
progetti
iniziati a vantaggio dei propri cittadini.
Da quando mi ricordo a Baiano in campo
politico
noi Baianesi abbiamo sempre cercato
di farci
le scarpe gli uni con gli altri, l'unità
non è mai esistita; è il caso in varie
Amministrazioni
che assessori o consiglieri hanno ripudiato
i loro ideali politici per passare
all'opposizione
solamente per ripicche o vendetta.
Perciò il paese non farà mai progresso
a
discapito dei cittadini.
Un'altra personale opinione è sui giovani
di oggi il futuro del nostro paese.
Pensiamoci
bene; di quale futuro stiamo parlando?
I
politici ed anche i genitori li hanno
abbandonati.
I politicanti e le istituzioni Statali
parlano
ai giovani solamente quando è tempo
di elezioni,
dopocchè le promesse fatte vanno a
finire
nel cestino. A Baiano ho notato che
non c'è
un circolo culturale per i giovani,
una scuola
di avviamento personale, un centro
di assistenza
etc.... niente. Un giovane che ha finito
gli studi e meritatamente preso una
laurea
o un diploma deve aspettare per un
posticino
aspettando anni ed anni sperando che
la lunga
fila di raccomandati si esaurisca oppure
di fare una conoscenza di qualche uomo
politico,
e magari si accontenterà di un posto
non
consono alle sue abilità.
Noi genitori abbiamo cercato di dare
ai nostri
figli tutto quello che non avevamo
avuto
alla loro età, questo è giusto, ma
nello
stesso tempo attirati da questo progresso
economico abbiamo dimenticato di insegnare
a loro il vero valore della vita e
di tramandare
le tradizioni che a tempo nostro avemmo
dai
nostri genitori, e badate bene, non
parlo
di tradizioni come le feste paesane,
le sagre
o qualche commemorazione, parlo di
rispetto,
affetto familiare, carità, educazione,
amore
verso gli animali e natura e religione
e
specialmente visto come le cose vanno
oggi,
dirgli di avere pazienza e fiducia
perchè
prima o poi le cose cambieranno.
I giovani in Italia, oggi, hanno tutti
i
diritti di sentirsi traditi dai grandi
ed
allora si sfogano dandosi alla droga,
all'alcool,
al teppismo, si sfogano nel fanatismo
sportivo,
la discoteca. la motocicletta. l'alta
velocità
ed anche la criminalità.
Il mio consiglio ai giovani di oggi
è il
seguente: nella vita bisogna provare
tutto,
ma sempre con moderazione.
Voi giovani di oggi siete più intelligenti,
furbi, istruiti dei nostri tempi e
posso
dire anche con qualche soldo in più
di noi
e sulla carta sembra che avete il mondo
alla
vostra portata, ma vi capisco cosa
vi manca:
la soddisfazione di avere voce in capitolo,
una sistemazione, e la partecipazione
politica
nel vostro paese, regione e stato.
Voi mi direte che è facile parlare
così,
tu non vivi a Baiano o in Italia, ed
io vi
ricordo che negli anni sessanta i giovani
con la loro rivoluzione studentesca
portarono
ad una riforma scolastica, che più
o meno
voi oggi usufruite i benefici, i giovani
cambiarono la musica (I Beatles), i
giovani
alle olimpiadi di Roma dissero che
lo sport
non è solo il calcio e ci sono anche
gli
sport poveri, i giovani iniziarono
ad emigrare
anche senza i genitori capendo che
anche
se in famiglia si stava economicamente
benino,
il paese non gli garantiva un futuro.
Perciò cari ragazzi e ragazze fatevi
sentire
dai politici, organizzatevi e datevi
da fare
e dite ai politicanti che siete stanchi
di
essere esclusi dalla vita politica
del paese,
è ora che voi pensiate al vostro futuro
visto
che il loro futuro è un fallimento.
Baianesemente vi saluto
ANDREA BELLOISI
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