UN PO' DI STORIA

Tra i monti di Avella a Nord, il monte Partenio ad Est, il bosco di Arciano a Sud e la pianura Campana ad Ovest, sorge Baiano, antico centro della bassa Irpinia che intreccia la sua millenaria storia a quella di Avella, in una posizione geografica particolarmente felice, circondato dalle colline di Gesù e Maria, Campimma, Agliarola, Santo, Torone, Paradina e "Tora".

Suggestionati dalla bellezza del territorio, dalla dolcezza del clima, dall'aria balsamica, dall'abbondanza delle acque, dalla fertilità del suolo, dalla vicinanza di abbondanti pascoli e di ricchi boschi, fin dai tempi più antichi gli uomini scelsero questi luoghi per i loro primi insediamenti.
Terra di frontiera e anello di congiunzione tra i popoli della pianura e quelli della montagna, gli abitanti fusero la propria cultura con quella osca, etrusca, sannita, irpina, greca e romana.
Nel I° sec. d.C., al tempo dell'imperatore Ottaviano Augusto, che tanto esaltò la vita dei campi, famiglie romane presero stabile dimora nel territorio di Avella, costruendovi numerose ville prediali (vere e proprie aziende agricole autosufficienti), tra le quali quelle di Serenianum, Munianum, Caesaranum, Lyctus e Badianum. Da quest'ultima deriva il toponimo Baiano.
Le invasioni barbariche dei Visigoti di Alarico (410 d.C.), dei Vandali di Genserico (455), dei Goti, dei Longobardi di Singinolfo, dei Saraceni (884) e degli Ungari (X sec.) misero a ferro e a fuoco il territorio avellano, costringendo le popolazioni ad abbandonare la città e le ville prediali e a rifugiasi sulle vicine montagne.
Ridiscesero in pianura con la venuta di Arnaldo il Normanno (1075), al quale Avella fu data in feudo, e cominciarono a costruire dei villaggi di misere case, capanne e squallidi tuguri intorno alle antiche ville prediali di cui presero il nome, volgarizzandolo in Sirignano, Mugnano e Baiano.
Nell'età rinascimentale comparvero i primi veri palazzotti, costruiti dai ricchi feudatari terrieri, con gli stemmi gentilizi negli archi d'ingresso. E' in questo periodo che Baiano cominciò ad emergere con una identità propria, emancipandosi lentamente dalla antica madre Avella, pur rimanendo ancora suo casale fino al 1806, quando Napoleone abolì la feudalità. Si coniarono i primi cognomi per l'individuazione delle persone, in ossequio alle disposizioni del Concilio di Trento (1545-63) e nel rispetto di una nuova legge che obbligava lo stabilimento e l'immutabilità dei nomi di famiglia.
Dal 1510 al 1861 Baiano fu sede mandamentale di Bagliva, una delle magistrature più qualificate del tempo, con il compito di amministrare la giustizia civile e penale di lieve entità e di riscuotere le numerosissime imposte dell'epoca, che tanto gravavano sulla miseria della gente. Gli uffici furono collocati nell'odierno palazzo municipale, insieme con la caserma per il corpo di guardie, il carcere per la detenzione dei condannati, i locali di una taverna e la stazione dei postiglioni di scuderia. Cominciò così il suo decollo.
Con la realizzazione della Nazionale delle Puglie, voluta da Carlo III d'Angiò, nel 1756, sul tracciato della via Domizia che l'imperatore Traiano aveva fatto costruire nel 2° secolo per collegare questa terra con Napoli, Baiano diventò un po' alla volta il centro più importante del mandamento. Fu scelto quale capolinea della ferrovia Napoli-Baiano (1885), quale sede della ricevitoria del Registro, dell'Agenzia delle Imposte, del Comando dei Carabinieri, della Pretura (in sostituzione della Bagliva) e, in tempi più recenti, del Corpo Forestale dello Stato, della Stazione della Guardia di Finanza, della Comunità Montana <<Vallo di Lauro-Baianese>>, quale capolinea della rete viaria che collega il baianese con Avellino, quale luogo ideale per la costruzione di un casello dell'autostrada Napoli-Bari.
Fino al 1861 Baiano, con l'intero mandamento, appartenne alla provincia di Terra di lavoro (Caserta), da cui fu distaccato per essere aggregato per compensazione al Principato Ultra della provincia Irpinia.
Attualmente è sede degli uffici del Collocamento, dell'USL, del Consultorio familiare, di una Clinica privata....