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Steve, nonostante non divenne campione
del
mondo, è il più famoso dei fratelli
Belloise
per la sua aggressività sul ring e
per i
suoi forti colpi. Nel mondo della boxe
era
soprannominato "Gink" (malocchio)
perchè nell'entrare sul ring diceva
all'avversario
che lo avrebbe battuto perchè gli aveva
fatto
il "malocchio".
Era un peso medio e nella sua carriera
di
12 anni ottenne un record di 95 vittorie
(54 per ko), 13 sconfitte e 3 pareggi.
Incontrò i migliori pesi medi dell'epoca
e fu vicinissimo al titolo mondiale.
Due
volte incontrò il campione del mondo
Ken
Overlin e perse entrambe le volte con
verdetti
discutibili da parte del publico e
della
stampa. Stabilì un record insolito
quando
agli inizi della carriera atterrò un
avversario
ben tre volte con un solo pugno.
Dei suoi memorabili incontri si ricorda
nel
1949 quando incontrò il campione francese
Robert Villemain che fu messo al tappeto
5 volte ed alla fine dell'incontro
vinto
da Steve il francese dovette correre
in ospedale
per una urgente trasfusione di sangue.
Ancora
un incontro memorabile fu con Tommy
Bell
che fu malmenato da Steve con potenti
colpi
al corpo e "uppercuts". L'incontro
fu definito dalla stampa come il migliore
incontro dell'anno.
Nel 1949 Steve incontrò a Parigi il
campione
europeo il francese Jean Stock in una
semifinale
per il titolo medio e il diritto di
incontrare
il campione mondiale Marcel Cerdan.
Steve
letteralmente massacrò l'avversario
mandandolo
al tappeto varie volte e vinse per
ko.
In quell'occasione Steve insieme al
fratello
Sal fece una scappata a Baiano visitando
il luogo dove suo padre era nato e
fu ospite
di suo cugino, il maresciallo Stefano
Belloisi.
La sua venuta a Baiano a quel tempo
fu seguita
attentamente da un giornalista alle
prime
armi che poi in seguito sarebbe diventato
il decano dei futuri giornalisti baianesi,
si tratta dell'avv. Agostino Acierno
il quale
scrisse vari articoli su Steve e sulla
sua
famiglia.
Al ritorno negli Usa Steve ebbe la
brutta
notizia che Jack La Motta era stato
preferito
a lui per incontrare Cerdan; ancora
una volta
la stampa chiese spiegazioni per quella
scelta,
ma essendoci di mezzo la malavita non
se
ne fece niente, anzi un giornalista
che perorava
la causa di Steve fu accecato col il
vetriolo,
un avvertimento per mettere a tacere
le cose.
Steve continuò a fare la boxe. Nell'ultimo
anno della sua carriera incontrò un astro
nascente della boxe mondiale, Sugar Ray Robinson
e fu sconfitto per ko nonostante riuscì a
rompere il setto nasale all'avversario.
Ritiratosi dal ring, divenne attore
con piccoli
ruoli in alcuni film. Nel 1976 fu onorato
dalla stampa di New York come il pugile
più
popolare locale degli anni quaranta.
Il suo nome è iscritto nel museo italo-americano
dello sport.
Si spense nel 1984 con il morbo di
Alzeimer,
causato dai troppi colpi ricevuti in
testa!!!!!
(Andrea Belloisi anno 2008 " Cinque
secoli del casato Belloisi, 2000") |