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(da una e-mail inviatami da Andrea Belloisi,
USA)
(La sorella di Lorenzo abita nel corso Garibaldi
al di sotto del palazzo di Don Mimì Bucciero,
il marito si chiama Stefano, mi sfugge il
cognome (n.d.r. Vetrano), il suo giardino
si trova all'inizio di Via Nicola Litto e
confina con la proprietà Belloisi.)
Lorenzo, Baianese di 86 anni, figlio di Vincenzo
Sgambati e Angela Davino, è nato il 30 giugno 1923 negli Usa a Pittsburgh, dove i genitori
erano emigrati intorno agli anni 1915-1920.
Nel 1927, ai tempi della grande crisi economica
che attanagliava il nord America, la famiglia
rientrò in Italia e Lorenzo, che aveva 4
anni, diventò un vero Baianese. Studente
universitario, fù molto attivo nella gioventù
fascista coprendo diversi incarichi come
dirigente dell'ECA (Ente Comunale Assistenza)
incaricato delle colonie elioteraupetiche,
per poi passare come incaricato al centro
di smistamento sfollati ed infine Direttore
dell' UPSEA (un ente agricolo per lo smistamento
dei prodotti agricoli). Era un grande oratore,
un perfezionista ed un organizzatore, doti
che poi lo hanno aiutato nel suo successo
nella comunità italiana a New York. Un avido
sportivo, riorganizzò la squadra dell'AC
Baiano negli anni 1942-43 e con altri sportivi
creò un campo ed una squadra di pallacanestro.
Con la caduta del fascismo fù uno dei fondatori
della Democrazia Cristiana a Baiano, insieme
a Salvatore Napolitano, Stefano Lippiello,
Francesco Sgambati e Geremia Foglia. Si presentò
come canditato sindaco nelle prime elezioni
comunali.
Laureatosi in legge nel 1947, trovò
enormi
difficoltà per trovare un impiego in
Italia.
Decise, allora, di ritornare negli
Stati
Uniti e si stabilì nella zona metropolitana
di New York.
Naturalmente come ogni emigrante ebbe
le
sue difficoltà ad inserirsi nella società
americana, ma le sue doti lo spinsero
fortemente
al successo. Ricorda che appena arrivato
negli Usa andò a lavorare in una fabbrica
di caramelle e frequentava le scuole
serali
per imparare l'inglese. Fece un concorso
per l'Ufficio Postale Americano e nel
1953
fu assunto come Dirigente; in seguito
raggiunse
l'alto grado di Direttore Regionale.
Attivo in varie organizzazioni italo-americane,
come oratore e organizzatore nelle scuole
per la diffusione della lingua italiana;
volontario presso il Consolato Italiano di
N.Y. per assistere i nuovi emigranti, partecipava
come attivista presso centri medici ed ospedali
per raccogliere fondi per combatter e il morbo "Cooley-Anemia", una
malattia del sangue che è diffusa nei popoli
mediterranei.
Fondatore di una Lodge (circolo) Sons
of
Italy (figli d'Italia) nel suo quartiere,
in seguito fu eletto capocomitato per
assegnare
borse di studio a studenti italo-americani.
Per le sue doti e il suo successo e
le sue
capacità di dirigente ed organizzatore,
nel
1975 fu onorato come " Man of
the Year"
(uomo dell'anno) dalla Columbia Association,
un associazione americana che cura
gli interessi
di tutti gli impiegati federali.
Nella Comunità Baianese della zona
di N.Y.
Lorenzo è stato sempre considerato
come il
Sindaco della comunità, perchè egli
organizzava
sempre gruppi di paesani per assistere
a
partite di calcio e ad altri eventi
sportivi,
quando venivano squadre o atleti italiani.
E quando arrivava qualche paesano come
turista
la sua casa era il luogo di riunione
dove
tutti i paesani si raccoglievano per
dare
il benvenuto all'ospite.
Lorenzo è un classico esempio di emigrante
che arrivato in una nuova nazione si è affermato
combattendo contro le discriminazioni e i
pregiudizi e raccogliendo le opportunità
e la libertà che questa grande nazione, gli
Stati Uniti d'America, offre a tutti gli
emigranti di inserirsi e di aver successo
nella loro seconda Patria.
E' morto negli USA il 12-12-2009.
"Possa tu aver trovato il posto che meriti
nel regno dei giusti"
(dalla preghiera dei familiari di Baiano).
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