Le chiese di Baiano
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La chiesa di San Giacomo
(da documenti di casa Foglia, pubblicati nel libro <'E Vesuni> di Antonio Vecchione, 2007)

CAPPELLA DI SAN GIACOMO APOSTOLO IL MAGGIORE
L'ORIGINE - IL CAMMINO - LA CONTINUITA'

Nel manoscritto di Carlo Guadagni, "NOLA SACRA" del 1688, troviamo una breve citazione riguardante l'esistenza della cappella di San Giacomo, nel rione Vesuni.
"Vi è un'altra Cappella di S. Giacomo, Jus Patronato della famiglia di Decio Candela, in cui sono due messe d'obbligo nella settimana; il beneficiato è il reverendo don Aprile Vetrano".
(Jus Patronato: diritto di patronato, complesso dei privilegi e degli oneri e di benefici, che, secondo il diritto canonico, competevano ai fondatori di Chiese e Cappelle, ed ai loro eredi).
Non avendo altro materiale di ricerche sulla sua origine, ritengo plausibile affermare che il baianese Decio Candela fu il fondatore della cappella di S.Giacomo, con diritti trasmessi ai suoi discendenti.
Altre notizie le ho trovate nei manoscritti della Famiglia Foglia; è certo che la Cappella fosse nel pieno della sua attività al'inizio del 1700, epoca in cui si celebrarono i seguenti matrimoni:
- Nel 1770 Leonida Teresa Foglia sposò Carlo Sgambato ed alle quattro di detto (ndr ???) giorno fu portata dalla cappella di S. Giacomo alla casa del marito con solennità e pompa.
- Due agosto 1790 matrimonio di Serafina Foglia, figlia di Stefano, con il maestro Michele Borzelli, nella cappella di S. Giacomo.
Ai piedi dell'altare c'è una piccola marmetta con la scritta:
1898 - Sac. Raffaele Picciocchi.
Il religioso era uno zio del commerciante Salvatore Picciocchi (Tore 'e Biase, lo ricordo benissimo), il nonno del farmacista di Sperone, il dott. Turuccio Salvatore Picciocchi, che abitava proprio accanto alla cappella. La scritta mi porta a credere e dire che il Sac. Don Raffaele fu lui a costruire o rifare l'altare attuale della cappella di S. Giacomo. In un palazzo poco distante, dietro la cappella, abitava un fratello di Salvatore Picciocchi, seniore, il sac. Biagio Picciocchi, di cui ricordo perfettamente le S. Messe celebrate nella Cappella.
Tra i miei documenti conservo una poesia dialettale, scritta da don Biagio, ancora giovane studente, in occasione del matrimonio dei miei carissimi genitori, così titolata:

Pe li nuvielle spose
D. Pietrantonio Foglia e Raffaela Masi
Na parola e n'augurio de no giovane amico
Baiano 25 Aprile 1897
Biagio Picciocchi studente in lettere e filosofia

Tutt'ora la nostra piccola cara cappella, al suono di una campanella tintinnante nell'aria ed al richiamo prorompente della sacra immagine di S. Giacomo Apostolo, chiama i suoi fedeli serenamente, con una breve citazione: "uomini e donne, non siate soltanto ascoltatori, ma altresì esecutori della parola Divina".
Nota finale: un volenteroso gruppo dei VESUNI, sotto la direzione e gestione del sottoscritto, si adoperò per la ristrutturazione della cappella gravemente danneggiata dagli eventi sismici del 1980/81. Si raccolse tra i fedeli del quartiere la somma di lire due milioni, che, insieme al contributo di lire tre milioni del Comune, servirono per portare a termine l'opera di risanamento nel migliore dei modi e con soddisfazione dell'intera cittadinanza dei VESUNI.
Festa di S. Giacomo Apostolo: 25 luglio. L'anno santo Giacobeo, si rinnova ogni volta in cui il 25 luglio cade di domenica. Nello scorcio del secolo passato e nell'attuale, l'evento si è verificato:
Domenica 25 luglio 1993; domenica 25 luglio 1999 e domenica 25 luglio 2004.