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Il 29 dicembre 2000, all'età di 93 anni,
è morto negli USA il dott. Domenico Geremia
Foglia. Nacque nel 1907 negli Usa, dove i
genitori, Silvino e Maria Cardo, si erano
stabiliti all'inizio del secolo scorso, inserendosi
bene nella società americana, con attività
bene avviate, come la sartoria della mamma.
Nel 1924, i genitori, presi da una forte
nostalgia, fecero ritorno in patria con i
tre figli, Geremia e le due sorelle, Caterina
e Tommasina e si stabilirono a Baiano. La
Cardo continuò a lavorare come sarta. Geremia,
che aveva iniziato in America gli studi presso
una scuola italiana, fu mandato a Napoli,
presso lo zio Giuseppe, per continuare a
studiare. Già in quegli anni Geremia manifestò
la sua attitudine al sociale, organzizando
i giovani esploratori e lupetti, nei locali
della Parrocchia di S. Stefano. Dopo tre
anni di permanenza a Baiano, i genitori tornarono
in America, senza Geremia, che rimase a Napoli,
dove si laureò in Medicina. Nel 1932 si sposò
con Bianca Vitolo di Napoli, lontana parente
dei Foglia.
Frequentata la Scuola Militare a Firenze,
svolse il servizio militare come ufficiale
medico nel penitenziario militare di
Gaeta.
Stabilitosi a Baiano con i suoi tre figli,
Maria, Silvino e Caterina, esercitò la professione
di medico a Baiano, apprezzato e stimato
dai cittadini. I genitori fecero ritorno
in Italia per abitare a S. Giacomo, al palazzo
Foglia. Nel 1946, alle prime elezioni repubblicane,
Geremia fu eletto sindaco con la Dc, con
maggioranza di sedici consiglieri. La sua
prima opera fu la costruzione delle fogne
nei quartieri periferici. Poi si occupò dell'acquedotto
comunale, rifacendo completamente le condutture
da Avella alle singole abitazioni dei baianesi.
Pensando al futuro di Baiano, ebbe l'idea
di aprire la strada dal corso alla provinciale
di Avella; il progetto fu esposto al pubblico
ma mai realizzato, per la resistenza dei
proprietari. Il progetto sarà realizzato
soltanto dopo più di venti anni, ed è l'attuale
via Angelo Scafuri. La sua correttezza e
onestà, finalizzata soltanto all'interesse
pubblico, lo tradì: volendo metter ordine
al complesso delle operazioni legate alla
gestione dei tagli boschivi, pilastro delle
finanze baianesi, fu tradito dalla sua stessa
maggioranza, che l'ostacolò tenacemnte per
bassi interessi personali. Fu rottura. Geremia
Folgia, onestissimo per tradizione familiare
della famiglia Foglia, prese la decisione
delle dimissioni. Emigrò in America con tutta
la famuglia e si stabili nell'Ohio. Non rimise
mai più piede in Italia.
(da un documento di Silvino Foglia) |